conferenze



Le origini del
Palio Marinaro dell'Argentario

Argentario Golf Resort,
Monte Argentario
4 aprile 2014



Le origini del Palio Marinaro dell'Argentario oscillano tra storia e leggenda. Gualtiero della Monaca spiega come sono andate veramente le cose ripercorrendo le tappe che hanno portato alla nascita della famosa regata remiera che si corre a Porto S. Stefano ogni 15 di agosto, giunta quest'anno alla sua LXXIII edizione.

mostra2

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Il palio marinaro
entra nella Scuola

Le origini del palio marinaro tra storia e leggenda


Istituto comprensivo "G.Mazzini"
Monte Argentario
8 aprile 2014


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''Il Palio entra nella scuola'': una serie di conferenze organizzate dall'Ente Palio in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Porto S. Stefano, che hanno come obiettivo far conoscere meglio la storia del Palio Marinaro dell'Argentario agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Partecipano il capitano dell'Ente Palio Roberto Verdile, il sindaco Arturo Cerulli, il parroco don Sandro Lusini, i sigg. Mario Ballini, Gualtiero Della Monaca, Michele Giovani, Elio Loffredo, Riccardo Manzoni, Gabriele Rosi, Sergio Schiano; moderatore: il delegato del sindaco per il Palio Alessandro Roncolini. In particolare, l'intervento di Gualtiero Della Monaca e' incentrato sulle origini del Palio Marinaro tra storia e leggenda.



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I Mille a Porto S. Stefano
"La Grande Storia, le Piccole Storie" IV edizione

Palazzo consiliare,
Porto Santo Stefano
10 maggio 2014



L'intervento del prof. Gualtiero Della Monaca e' stato improntato sulla situazione di Porto S. Stefano verso la meta' dell'Ottocento, toccando vari aspetti: demografico, urbanistico, sociale, economico, militare e religioso.

conferenza3

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Festa delle Torri

Fortezza Spagnola,
Porto Santo Stefano
13 giugno 2014



conferenza4

L'intervento di Gualtiero Della Monaca avra' come oggetto la storia della fortificazione costruita in epoca spagnola a difesa del porto di S. Stefano.
Notizie storiche
La Fortezza spagnola di Porto S. Stefano fu costruita agli inizi del secolo XVII per iniziativa del governatore spagnolo di Orbetello Gilles Nunez Orejon. La sua presenza favori' la nascita dei primi insediamenti stabili nel porto settentrionale dell'Argentario, finalmente dotato di una struttura difensiva in grado di prevenire le devastanti incursioni dei pirati barbareschi. Nel corso dei secoli la Fortezza si trovo' spesso ad essere protagonista di episodi bellici. Sono da ricordare, in particolare, la vana resistenza contro l'assalto francese del 1646, la scaramuccia del 1708 con alcune galere francesi e l'efficace azione difensiva contro l'attacco di una fregata inglese nel 1812. La funzione difensiva della Fortezza di Porto S. Stefano termino' nella seconda meta' dell'Ottocento, quando l'autorita' militari decisero di procedere alla sua smilitarizzazione sostituendola con il moderno e possente Forte del Pozzarello.
Caratteristiche architettoniche
La Fortezza e' a pianta quadrata, formata da un basamento cubico di metri 35x35 su cui poggiano due terrazze a diversi livelli di altezza. Le mura hanno uno spessore di circa 6 metri. L'accesso, dislocato dalla parte di terra, e' raggiungibile tramite una lunga rampa di bassi scalini la quale originariamente culminava con un ponte levatoio. I lavori di restauro, eseguiti verso il 1990, hanno permesso di recuperare le cisterne che occupano il basamento scarpato, i sei locali nel corpo piu' alto che erano utilizzati per l'alloggiamento dei soldati del presidio, le cinque postazioni per le artiglierie e i due camminamenti protetti da alti parapetti e costellati da numerose feritoie che servivano a facilitare l'appostamento degli archibugieri. Le due costruzioni che si trovano sulla terrazza superiore non sono parte del manufatto originale, furono infatti costruite alla fine della II Guerra Mondiale per ospitare gli uffici del Comune, andati distrutti durante i bombardamenti degli Alleati.



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